Come progettare una casa di campagna

Sogni di vivere in una casa di campagna, lontano dal traffico e dallo stress cittadini?

Potete comprare una vecchia casa rurale o colonica o recuperare magari un vecchio edificio agricolo stando attenti a verificare tutte le procedure per rendere la casa di uso residenziale.
Non si può infatti abitare in una casa rurale, come una masseria ad esempio, se non si è un agricoltore professionista.

Il DPR 380/2001 stabilisce infatti quali sono le caratteristiche che distinguono una edifico a destinazione d’uso residenziale ed un altro con altre destinazioni d’uso.

Uso Rurale

Gli edifici con destinazione d’uso rurale sono ad esempio:

  • gli annessi agricoli
  • i fienili
  • le stalle
  • i magazzini
  • le strutture collegate ad una impresa agricola.

Ognuna di queste unità ha una sua specifica categoria funzionale e cambiarne l’uso è una pratica che va valutata rispettando i piani urbanistici del comune di riferimento.

Cambio di Destinazione d’Uso

Per abitare quindi in una casa di campagna bisogna obbligatoriamente effettuare il cambio di destinazione d’uso, rispettando le indicazioni del comune. Un primo passaggio da effettuare è la verifica in base alle disposizioni comunali della destinazione urbanistica dell’edificio. In seguito bisogna procedere alla deruralizzazione dell’abitazione, pagando anche dei contributi al comune.

Il cambio d’uso ad abitazione residenziale, ha un’incidenza maggiore sull’urbanistica comunale e quindi questo passaggio è fondamentale per poter proseguire.

Interventi per l’agibilità

Una volta verificata la fattibilità dell’azione di cambiamento, si procede con l’elaborazione e la presentazione del progetto di recupero. Bisogna affidarsi ad un professionista affinché possa tener conto di tutti gli interventi di adeguamento da considerare per un lavoro di recupero.

Per rendere abitabile questo tipo di strutture, bisogna adeguare gli spazi interni rispettando le superfici minime, l’illuminazione e la salubrità degli ambienti. Presentato il progetto per l’approvazione, si può procedere poi con i lavori. Al termine di tutto l’intervento al comune va consegnata la segnalazione certificata di agibilità con la quale si procederà all’aggiornamento catastale.
A questo punto, il sogno si è avverato!