Comprare casa: come sceglierla?

Comprare casa è un sogno che accomuna ancora molte persone e che richiede tanto tempo per poterlo vedere realizzato. Tutto questo per due motivi fondamentali: i costi per una nuova casa sono ancora molto alti ed il potere di investimento soprattutto per le giovani coppie, è molto basso.

Il precariato e l’ingresso tardivo nel mondo del lavoro limitano molto la disponibilità economica. Comprare casa quindi diventa una vera e propria impresa, resa ancora più difficile dai costi che variano di luogo in luogo e dal tipo di casa che si vuole acquistare.

Fatte queste doverose premesse non perdiamoci però d’animo e valutiamo in base a quali parametri scegliere la casa dei nostri desideri.

Budget da investire

Tasto dolente già descritto nella premessa, il budget è l’aspetto da cui far muovere tutto. Il metodo più utilizzato per acquistare casa è sicuramente il mutuo, ma anche questo va valutato in base alle garanzie personali e all’entità dell’intervento della banca in copertura. Il consiglio dunque è quello di valutare tutti questi fattori e decidere un range di spese.

Una volta stabilito questo parametro si può procedere alla scelta della localizzazione e della tipologia di abitazione. Se desiderate l’indipendenza, con una casa unica, il costo sale; se invece siete propensi anche alla convivenza in condominio, si possono trovare appartamenti ad un costo più basso.
Per risparmiare, si può anche accedere agli incentivi statali sia sull’acquisto o costruzione della prima casa sia sugli interventi nel caso di un acquisto di una casa da ristrutturare.

Nel primo caso, dopo aver verificato i requisiti, si possono avere delle riduzioni dei costi sulle tasse e sulle spese per l’acquisto. Nel secondo caso, si accede a sconti che vanno dal 50% al 65% sulla dichiarazione dei redditi. Un ulteriore vantaggio è dato dalle case realizzate con sistemi antisismici. Il bonus in questo caso vale per tutti gli interventi fino al 2021 e la percentuale di riduzione va dal 70% all’85%.

La possibilità di accedere ad incentivi anche molto vantaggiosi ha favorito il proliferarsi di acquisti di case già esistenti ma con necessità di essere ristrutturate. In questo caso ad un risparmio iniziale determinato dall’anzianità dell’immobile e dallo stato di conservazione, si unisce anche il supporto economico da parte dello stato per i lavori di ristrutturazione. Sembra il compromesso migliore per poter avere una casa propria con un investimento minore.

Stile e Localizzazione

Dopo aver stabilito il budget e la tipologia di acquisto o le modalità di costruzione si passa alla tipologia di immobile e alla sua localizzazione. Le case in Italia sono in generale datate, perché corrispondono ad un modello abitativo che ha visto il suo boom negli anni ’70.

Le nuove costruzioni tendono a riprendere i modelli del passato, soprattutto nelle zone periferiche delle città e in luoghi lontani rispetto ai centri d’attrazione più importanti. Questa tendenza è anche giustificata dai minori costi delle materie prime, come il cemento armato, che è diventato un materiale ormai standard. Per avere una casa più moderna e in linea con la moda mondiale, si dovrebbero scegliere materiali di ultima generazione o grandi classici come il legno e la pietra.

Tutte queste varianti, come potete immaginare, sono dipendenti dalla localizzazione dell’appartamento. Se la casa da costruire o da acquistare è in città, le soluzioni sono quelle più classiche; se invece si ha la possibilità di costruire una casa ex novo fuori dai grandi centri, allora si può osare con forme e materiali differenti.

Il legno conserva sempre il suo fascino e la sua funzionalità. Consente infatti di isolare naturalmente la casa e, a fronte di una manutenzione minima annuale, risulta affidabile e duraturo. Ci sono anche case realizzate con stampa 3d, molto leggere, smontabili, ma per ora dalle forme e personalizzazioni molto limitate. Per molti rappresentano il futuro, considerando che avremo sempre più bisogno di case efficienti e di aiutare l’ambiente in tutti i modi possibili.

Non rinunciare al comfort

Abbiamo parlato finora degli aspetti economici e funzionali. Bisogna però anche considerare il proprio benessere. La casa è il luogo dove rifugiarsi dopo il lavoro o le uscite quotidiane ed un punto di riferimento per la propria sicurezza e comfort. Un aspetto quindi imprescindibile per un’abitazione è quello di realizzarla a vostro gusto, pensando a come poter stare il meglio possibile tra le quattro mura. Si possono trovare soluzioni interessanti in ogni circostanza. L’importante è armarsi di santa pazienza e lavorare per ottenere ciò che si desidera.

Valutate bene quindi la suddivisione degli spazi sia nella realizzazione di una casa sia nella valutazione dell’acquisto di un edificio già esistente e rivolgetevi ad esperti del settore per essere sicuri di avere a disposizione tutte le opportunità.  Lo spazio è determinante per vivere bene e si possono ottenere grandi vantaggi anche da case di dimensioni ridotte.

Altro aspetto da considerare con attenzione è l’arredamento e la scelta dello stile nei vari ambienti. Il primo parametro è sempre il vostro gusto, che va poi mediato con:

  • la moda
  • la tendenza
  • i costi.

Anche in questo caso, fate riferimento sempre ad esperti del settore che con poche mosse riescono a trovare per voi la soluzione migliore.

Aiuto della tecnologia

Dalla progettazione alla gestione della casa, la tecnologia è diventato uno strumento ormai imprescindibile. Per evitare brutte sorprese, insoddisfazioni e allungamento dei tempi, partire da una progettazione in 3d che simula il risultato della vostra progettazione. Potrete già avere davanti ai vostri occhi un’anteprima di quello che sarà, potendo correggere eventuali difetti prima della realizzazione.

Nella scelta poi degli impianti e dei materiali per gli infissi ed i serramenti prediligeteli a risparmio energetico e che favoriscono l’isolamento termico. Oltre a rientrare nelle agevolazioni fiscali, sono fondamentali per ridurre i consumi e le emissioni nell’ambiente.

Il consiglio infine è quello di dotare gli appartamenti di un sistema di controllo con la domotica. Si possono installare applicazioni per l’accensione da remoto di riscaldamento e condizionatore, per la segnalazione di eventuali perdite e/o consumi eccessivi e la calibrazione di sistemi di illuminazione, favorendo il comfort abitativo, riducendo i consumi ed aumentando la sicurezza.