Normativa ristrutturazione casa


guida alla normativa sulla ristrutturazione della casa

Ovviamente anche la normativa sulla ristrutturazione della casa è cambiata in quest'ultimo periodo, da quando per intendersi è finito il governo Berlusconi ed è subentrato alle redini del nostro paese Monti che l'obiettivo ben preciso di cercare di risollevare l'Italia dalla situazione di crisi in cui versa. Non sta a noi in questa sede ovviamente entrare nel dettaglio della manovra economica che è stata messa in atto, possiamo però ovviamente cercare di capire almeno a grandi linea che conseguenze questa manovra ha avuto da un punto di vista normativa sulle opere di ristrutturazione in modo da comprendere a cosa andiamo incontro quando decidiamo di fare delle opere di ristrutturazione che siano in grado di migliorare la casa in cui viviamo.

La nuova normativa ha reso permanente la detrazione per le ristrutturazioni edilizie confermando la percentuale del 36%, percentuale che però non può mai superare il valore di 48.000 € per ogni immobile. Non è possibile inoltre neanche ripartire la detrazione in più di 10 rate annuali.

Rimangono fermi tutti gli interventi di ristrutturazione della normativa precedente a cui però vengono aggiunti anche tutti gli interventi di ristrutturazione, ricostruzione e recupero di tutti quei beni immobili che hanno subito ingenti danni a causa di calamità naturali, aggiunta questa che è stata considerata necessaria viste le sempre crescenti calamità che si abbattono anche sul nostro paese.

Un'altra aggiunta riguarda la ristrutturazione delle parti comuni degli edifici come i locali utilizzati da tutti i condomini, gli ascensori ma anche gli acquedotti, le fognature e ovviamente l'eventuale alloggio del portiere del palazzo.

Fino alla fine del 2012 sarà ancora possibile sfruttare la detrazione del 55% per quanto riguarda tutti gli interventi di ristrutturazione volti a rendere la nostra abitazione migliore da un punto di vista energetico, in questo caso quindi la normativa rimane invariata. La normative cambierà però a partire dal 1 gennaio 2013, da quel momento infatti anche questa detrazione scenderà al 36%. Questo è l'unico cambiamento della normativa che ha ovviamente creato un po' di discussioni. La detrazione al 55% era infatti un modo per incentivare le persone a vivere una vita più green aiutando l'Italia a raggiungere gli obiettivi previsti dall'Unione Europea. Con una diminuzione della detrazione è possibile che sempre meno italiani decidano di seguire questa strada e che quindi inquinamento ed emissioni di anidride carbonica arrivino ad aumentare in modo esponenziale.

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