Tutti gli elementi per una casa in stile classico

Chi ha detto che lo stile classico non fa tendenza? Siamo in un momento storico in cui ci viene chiesto di essere originali, di osare e soprattutto di distinguerci dalla massa, ma come farlo senza essere poi banali e ripetitivi?

Uno dei segreti di questa che è ormai divenuta una necessità, può proprio celarsi nella ricerca di uno stile classico, che ricorda le abitazioni signorili ed eleganti e che lascia sempre tutti piacevolmente sorpresi.

Non sentitevi dunque fuori luogo se siete amanti del classico e quest’articolo fa proprio per voi perché vedremo insieme quali sono gli elementi che rendono la tua casa dominio del classico, senza rinunciare alla personalizzazione e alla modernità. Valuteremo ambiente per ambiente come arredarlo e quali mobili scegliere, senza rinunciare ad un tocco personale!

Pavimenti e pareti

In una casa in stile classico, i pavimenti devono essere in marmo, altrimenti in parquet. Il colore può andare dall’avorio fino al rosso, l’importante è poi coordinarlo alle pareti. VI sono poi diverse fantasie che si possono abbinare alle diverse zone della casa. Il consiglio è sicuramente quello di evitare un ambiente troppo colorato, ma equilibrare le tonalità. Ad esempio, con un pavimento chiaro la parete può avere delle tonalità pastello leggere; nel caso di un pavimento colorato, la parete non può andare oltre il color crema.

Se si opta per il parquet, invece, alle pareti il colore è solitamente bianco. Si può magari giocare con qualche leggera lavorazione per creare degli effetti particolari. In bagno, oltre alla parete bianca, si può anche scegliere l’inserimento di alcune pietre, che rendono l’ambiente più rilassante, o di piastrelle in ceramica colorata, che richiamano le isole delle vacanze e che donano un effetto moderno ma terribilmente chic!

Per essere classici, senza rinunciare alla modernità e prendendosi cura della salute della casa, si possono scegliere le vernici ecologiche, che facilitano lo scambio d’aria delle pareti e preservano la casa da fastidiose muffe o macchie sul muro.


Arredare la zona giorno

Assoluto dominio del legno con alcuni dettagli che sono dei veri evergreen per l’arredamento. Domina su tutto il mobiletto retrò, comprato ad un mercatino dell’usato o magari ereditato dalla nonna, che può caratterizzare il vostro ingresso per accogliere gli ospiti.

Il salotto, nel quale domina il divano grande con un tavolo centrale, è caratterizzato da mobili molto alti e riccamente decorati. Non rinunciate poi a forme bombate e grandi, come ad esempio  ampie cristalliere e divani ben imbottiti, che quasi richiamano gli appartamenti reali. L’impianto di illuminazione dev’essere sofisticato, con elementi ben distribuiti, come ad esempio un abat- jour e le lampade da pareti rifinite nel dettaglio. L’illuminazione può essere regolata attraverso un meccanismo altamente tecnologico di adattamento alla luce e le lampadine possono essere a risparmio energetico. Un consiglio per inserire un elemento innovativo è quello di scegliere degli accessori realizzati con materiali di recupero dallo stile retrò, che possono dare quel tocco di classe a tutto l’ambiente.

Si può ricavare nella zona giorno anche un’area studio, con la libreria e la scrivania in legno massello e piccoli accessori per decorare. Molto di tendenza sono le foto alla parete, in cornici decorate, anche queste in legno. Potete giocare anche con colori pastello per le cornici, sempre mantenendo un orientamento sobrio.

Cucina in stile classico

La cucina è in legno, può essere laccata di bianco o nelle tonalità tenui dello champagne o del crema. È spaziosa ed elegante, sebbene solitamente sia riservata solo alla preparazione dei pasti, mentre il tavolo è collocato nel soggiorno.

Il piano di lavoro può essere in muratura o anche in marmo, magari coordinato al pavimento o ai colori delle pareti, mantenendo così un tono elegante e sofisticato. Un tocco in più che si può dare alla cucina è l’inserimento di elettrodomestici ad alta tecnologia e di classe A++ per consentire il risparmio e la gestione in tutta sicurezza. Devono però essere incassati perché altrimenti ci sarebbe troppa differenza tra i materiali e l’ambiente perderebbe quella armonia che stiamo ricercando.

Personalizzabili sono anche gli accessori, senza mai esagerare con i colori e con i dettagli. Lavello e rubinetti sono coordinati a tutto il resto, sempre con l’intento di creare un’atmosfera molto sofisticata. Anche per la rubinetteria optate sempre per impianti che consentono il risparmio dell’acqua, bene prezioso che è meglio non sprecare.


Arredare la camera da letto

La zona notte è principesca e mantiene, come nelle altre stanze, la tendenza a scegliere mobili sontuosi ed eleganti. Domina anche in questo caso il legno, con letto spazioso e materassi molto alti. Per chi ama estremamente lo stile classico, il letto può anche avere il baldacchino, che è un elemento tornato di moda negli ultimi anni.  Altrimenti si può optare per una testiera del letto finemente decorata, con comodini coordinati. L’illuminazione della stanza è molto sobria, con delle piccole lampade ed un lampadario magari circondato da una decorazione in ferro battuto.

Il bagno

L’ambiente più intimo della casa è anche il più elegante in assoluto. Qui potete anche sbizzarrirvi a cercare gli elementi e i materiali più originali. Le tendenze 2018 sono numerose, ma in questo luogo della casa si esprimono al meglio. Sembrerà paradossale, ma è la stanza nella quale ci cerca il relax, il massimo dei servizi ed il comfort migliore.

Il bianco è sicuramente il colore dominante, al quale si può aggiungere una rubinetteria molto classica in coordinato. L’acciaio non conosce mai crisi, ma anche l’ottone sta recuperando come materiale molto elegante. Aggiungete poi dei dettagli particolari, come accessori in ceramica. Un must del 2018 è sicuramente il floreale, che si replica anche in bagno, aggiungendo delle piccole piante o delle decorazioni a tema.

Affidarsi ad un professionista

Per raggiungere un risultato sicuramente eccellente, il consiglio più valido di tutti è quello di affidarsi ad un professionista qualificato, preferibilmente un interior design. Lo stile classico, infatti, se non è ben studiato e calibrato, rischia di diventare esagerato e pacchiano, poiché è caratterizzato da mobili ingombranti che, se troppo arricchiti, rovinano tutta l’armonia generale dell’arredamento.

Con un professionista potete progettare in anticipo l’arredamento, suddividendo con competenza gli ambienti e organizzando gli spazi senza il rischio di dover rinunciare alla propria comodità.