Come Ristrutturare una casa in montagna

La casa in montagna nella maggior parte dei casi è una seconda casa o un luogo di svago, quindi ristrutturarla per renderla perfetta per le vacanze invernali è un’operazione di divertimento. Si può infatti procedere personalizzandola in maniera originale e creativa non dimenticando il comfort, anche perché il fascino della casa in montagna non ha eguali.

Sappiamo bene che ristrutturare un’abitazione richiede tempo e anche un ingente investimento economico, soprattutto perché spesso si tratta di abitazioni che sono state disabitate per diverso tempo e magari non hanno al loro interno dei servizi utili per poter stare bene.

Per la ristrutturazione e riqualificazione però si può accedere agli incentivi fiscali, riuscendo a recuperare fino al 65% dell’investimento attraverso il rimborso sulla dichiarazione dei redditi. Il bonus sarà molto probabilmente riconfermato anche per tutto il 2019, facilitando quindi operazioni di riqualificazione e decoro urbano.

STRUTTURA

Una prima valutazione per le case di montagna è quella strutturale: le condizioni climatiche ed un eventuale non utilizzo prolungato hanno potuto creare delle infiltrazioni o compromettere la stabilità dell’immobile. Verificate quindi prima l’isolamento dell’abitazione, controllando le pareti, gli infissi e i serramenti e procedere ad un controllo della resistenza.

Se riscontrate problemi di spifferi o di infiltrazioni avete due opzioni, entrambe valide e risolutive. La prima è il cappotto termico interno, che prevede l’installazione di pareti isolanti tra il muro esterno e la parete interna, consentendo un perfetto isolamento.

Il vantaggio è quello di avere una casa fresca d’estate e calda d’inverno con una spesa non troppo alta; lo svantaggio invece è che siccome l’applicazione viene effettuata con singoli listelli, c’è la possibilità che alcuni angoli possano restare non coperti e quindi creare dei piccoli vuoti, compromettendo il perfetto isolamento.

L’altra soluzione, completa ma costosa è il cappotto esterno. In questo caso l’edifico viene coperto interamente, risultando efficace su tutta la struttura. La scelta tra le due diverse opzioni dipende intanto dalla disposizione della casa e poi dalle disponibilità economiche, aspetti che vanno presi sin dall’inizio in un progetto di ristrutturazione, per evitare poi problemi futuri.

Si procede poi con le finestre e i serramenti: una casa di montagna generalmente dev’essere curata anche dal punto di vista estetico, con uno stile coordinato e coerente. Il materiale più utilizzato è il legno, vero re delle case in montagna e quindi anche gli infissi sono solitamente di questo materiale. Le nuove tecnologie consentono di avere dei materiali molto resistenti e perfettamente isolanti, garantendo quindi comfort e resistenza nel tempo.

Un altro materiale che ha preso piede nelle zone di montagna è la pietra, che conferisce alla struttura un aspetto molto più moderno ed innovativo. In questo caso per gli infissi potete optare anche per il PVC, materiale altamente resistente ed isolante, con un basso impatto ambientale.

RISCALDAMENTO

Il riscaldamento per una casa ad alta quota è l’elemento fondamentale. Dopo esserci assicurati un completo isolamento quindi cominciamo a valutare come riscaldare la casa. Anche in questo caso possiamo usufruire di vantaggi fiscali se istalliamo impianti ad alta tecnologia per la nostra casa, come ad esempio pompe di calore o stufe a pellet che in questo caso usufruiscono dei vantaggi del conto termico.

Gli ambienti delle case in montagna sono solitamente caratterizzati da un ampia area giorno con soggiorno e cucina ed un’area notte con camere da letto non troppo grandi. Bisogna dunque concentrarsi principalmente su una diffusione omogenea del calore. Ottima la soluzione della stufa, che eventualmente si può collegare anche ai termosifoni, utilizzando materiale poco inquinanti. Il consiglio però per creare un ambiente accogliente e romantico è quello di sfruttare il camino, elemento quasi sempre presente nelle strutture di questo tipo.

Si possono installare termocamini molto efficienti, garantendosi tutto lo spettacolo del fuoco acceso. Il discorso diventa più complicato nel caso in cui il camino si dovesse costruire ex novo o nel caso in cui richiederebbe un intervento di restauro molto importante, perché poi le spese da affrontare sarebbero più alte. Resta tuttavia intramontabile la bellezza di questo elemento, che va poi correlato all’arredamento.

ARREDAMENTO

Una casa in montagna deve trasmettere calore anche con gli arredamenti. Bisogna quindi calibrare bene i colori e le scelte dei mobili. Una prima valutazione riguarda lo stile: in base ai vostri gusti potete optare o per uno stile classico o per qualcosa di più moderno che richiama comunque la tradizione montanara attraverso dettagli originali.

Il legno domina anche nell’arredamento di montagna, conferendo agli interni un aspetto molto accogliente. Potreste scegliere di collocare dei mobili retrò nei quali custodire oggetti e suppellettili abbinandoli al tavolo da pranzo, preferibilmente rotondo. L’area del soggiorno invece diventa molto elegante con un divano in pelle e delle piccole cassettiere per riporre gli oggetti.

A questo tipo di soluzioni potete aggiungere degli elementi di decoro come lampade, oggetti da appendere alle pareti o soprammobili in ferro e ceramica, dando anche qualche tocco di colore qua e là per dare ritmo agli ambienti.

Un ruolo cruciale giocano poi i cuscini, le coperte e i tappeti, che sono gli elementi che davvero conferiscono “la temperatura” alla casa, che sarà esaltata anche dall’appagamento della vista. Se decidete di utilizzare il camino, non può mancare un tappeto molto grande sul quale rilassarsi mentre fuori nevica.

Le coperte invece le potete utilizzare per coprire interamente il divano rendendolo ancora più morbido e potete appoggiarle sui braccioli pronte all’uso per riscaldarsi. I cuscini, che sarebbe preferibile scegliere molto colorati, potete disporli in maniera casuale su divani, sedie e poltrone, dando un bel ritmo cromatico alla vostra casa.

GIARDINI e TERRAZZI

Le case in montagna seguono una tradizione: bisogna decorarle con fiori e curare il giardino. Una casa con dei coloratissimi gerani fioriti alle finestre e sui balconi è uno spettacolo per gli occhi e per l’anima. Curate quindi anche questo aspetto per renderla un vero gioiello.

Se avete poi anche dello spazio esterno, potete inserire in giardino dei gazebo che si possono anche chiudere con sedie sdraio ed un tavolo per godere del sole estivo durante una grigliata. Per la piantumazione prediligete piante sempreverdi come l’abete ed il pino e aggiungete della aiuole con fiori resistenti anche alle temperature rigide. Grazie al Bonus Verde, potete recuperare il 36% dell’investimento per la decorazione di giardini ed aree verdi con una spesa massima di 5000€.