Acquistare Casa

Acquistare casa: tutte le spese

Acquistare casa è uno degli impegni più importanti nella vita di ognuno. Rappresenta l’investimento più consistente della nostra vita ed è un momento molto delicato, in quanto bisogna valutare bene ogni aspetto per non rischiare degli errori che potrebbero condizionare l’investimento.

Per questo crediamo sia fondamentale considerare sin dall’inizio tutte le spese da affrontare, pianificando passo passo le azioni da compiere e scandagliare tutte le opportunità per rendere l’investimento più proficuo possibile e da affrontare in maniera più serena.

CONOSCENZE FINANZIARIE

Il primo punto da affrontare è sicuramente quello finanziario. Molto spesso ci si affida ad un ente di finanziamento senza prendere in considerazione più possibilità e senza fare valutazioni più strategiche che potrebbero portare al risparmio e quindi all’ottimizzazione dell’acquisto.

Il mercato immobiliare è stato protagonista di una crisi di mercato molto profonda, poiché in Italia il contante è calato e molte persone non hanno i requisiti per poter accedere ad un finanziamento con interessi vantaggiosi. Ha inciso su questo l’instabilità economica, il calo del lavoro a tempo determinato e la stabilità degli stipendi, che non hanno conosciuto crescita negli ultimi anni.

Grazie tuttavia alle agevolazioni statali e alle nuove possibilità offerte dalle banche e dagli enti di credito, la situazione è migliorata, a discapito anche purtroppo del costo delle abitazioni, che in alcune zone del paese si è vertiginosamente abbassato.

Dopo questa premessa il nostro consiglio è quello di prendere in considerazione tutti gli aspetti finanziari di un acquisto della casa. Partiamo dalle imposte: al costo dell’immobile dovete aggiungere l’iva, se la casa è di nuova costruzione, e l’imposta di registro, se la casa è già costruita. Non dimenticate poi le imposte catastali e l’eventuale acconto richiesto per fermare l’acquisto.

In merito al mutuo, considerate che l’imposta ipotecaria e l’assicurazione sul muto che protegge la banca da eventuali imprevisti, come l’impossibilità di pagare o il decesso di chi firma il contratto.

Considerate infine anche la durata del mutuo. Oltre i 25 anni potrebbe diventare un acquisto non conveniente e questo per due ragioni molto importanti: vi impegna per un’intera vita (o quasi) e gli interessi e le tasse lo renderebbero assolutamente uno spreco.

SPESE EXTRA

La casa che si acquista ha una sua collocazione specifica ed una sua natura. Se siamo in condominio, bisogna assolutamente considerare gli importi delle spese condominiali e l’impegno obbligatorio a contribuire alle spese di manutenzione o di riqualificazione. Prima di procedere all’acquisto quindi, richiedete un elenco delle spese fisse e l’eventuale previsione di ulteriori spese comuni da affrontare negli anni immediatamente prossimi all’acquisto. Oltre ai documenti, il consiglio è quello di richiedere anche lo stato di conservazione del condominio, che può darvi un’idea di massima della qualità dell’immobile e quindi della sua affidabilità nel tempo.

Se la vostra casa è invece indipendente, le spese extra sono ancora più alte: partiamo dalle spese comunali sulla proprietà, fino ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Anche in questo caso il consiglio è quello di richiedere sempre lo stato di conservazione dell’immobile, la sua classe energetica e l’elenco degli interventi recenti effettuati. Una casa qualitativamente avanzata è una garanzia nel tempo, sebbene abbia un valore iniziale maggiore. Ultima considerazione da fare  è quella delle spese impreviste. Tutelatevi sempre con un piccolo fondo a disposizione per eventuali spese da affrontare, sia per la casa sia per altre questioni (come ad esempio l’auto).

PREZZO

Ci addentriamo qui in un pericoloso aspetto. Molto spesso non si fanno valutazioni obiettive e giuste sul prezzo delle abitazioni. Prima di acquistare casa è fondamentale farsi un piano preciso del valore delle abitazioni. Affidarsi ciecamente ad enti di mediazione come le agenzie, non è sempre una buona soluzione. Dovete informarmi principalmente da soli e fare valutazioni strategiche per tutelare i vostri soldi. Stiamo parlando di un investimento importantissimo e non dovete farlo con superficialità o fidandovi di un solo parere.

Consultate dunque statistiche e documenti utili a farvi un’idea e paragonate più situazioni per capire qual è quella che fa al caso vostro sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista del benessere.
Scegliere ad esempio una casa fuori città solo perché attirati dal prezzo conveniente non è una buona soluzione, perché come abbiamo visto le spese extra da affrontare ad esempio per raggiungere il posto di lavoro o per accompagnare i figli a scuola si aggiungono al budget familiare e potrebbero pesare.

Non rinunciate infine alla trattazione. In ambito commerciale si può sempre trattare sul prezzo, perché il valore è sempre qualcosa di relativo ed il venditore quando propone il prezzo ha un margine entro il quale muoversi. Cercare di eliminare il superfluo dalla richiesta e venirsi incontro è legittimo e fa parte della compravendita. Non abbiate paura e chiedere uno sconto e dimostratevi preparati sull’argomento per trattare il prezzo fino a dove sapete che potete farlo.

In questo possono aiutarvi anche le statistiche comunali che attribuiscono un valore alle case in base alla zona stabilendo un massimo di costo per metro quadro. È un vostro diritto far valere questi importi ed è giusto che li mostriate al venditore.

La trattazione è ovviamente un aspetto che ricade anche sul vostro budget. Stabilite sin da subito un massimo verso il quale volete spingervi. Se trovate un immobile su cui non potete scendere di prezzo nonostante una trattativa estenuante, lasciate perdere. Non superate il vostro budget se non potete: l’immobile dei vostri sogni arriverà comunque!

AGEVOLAZIONI E OPPORTUNITÁ PER CHI NON HA LIQUIDITÁ

Abbiamo visto che le spese da considerare per l’acquisto di una casa sono numerose.
Non dovete però scoraggiarvi, perché ci sono diverse opportunità anche di risparmio che vi vengono incontro. Cominciamo dalle agevolazioni statali: il bonus casa viene incontro sia alle esigenze di chi acquista che di chi ristruttura, consentendo di risparmiare fino al 65% sulla dichiarazione dei redditi. VI sono poi degli sconti sulle imposte e sull’IVA per chi acquista la prima casa e per chi ha meno di 35 anni. Informatevi dunque da un professionista sulle opportunità di agevolazioni.

Se il vostro problema è invece la liquidità, potete valutare il leasing, che prevede particolari sconti per chi ha meno di 35 anni. Funziona in questo modo: la banca acquista l’immobile e lo affitta ad un privato ad un prezzo leggermente più alto della media. L’affittuario al termine del contratto decide se riscattare la casa detraendo i canoni già versati o rinnovare il leasing. È un modo per prendere un po’ di tempo per un eventuale mutuo o per accumulare liquidità e anche testare l’abitazione.

Un’altra soluzione è quella dell’affitto con riscatto. Dopo 7 anni dalla stipula del contratto l’inquilino può decidere di riscattare l’immobile, guadagnando in questo modo 7 anni per affrontare le spese di compravendita e per reperire liquidità ed affrontare un eventuale mutuo.

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