Ristrutturare la casa

Contributi ristrutturazione casa

guida ai contributi per la ristrutturazione della casa

Quando si parla delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione di un’abitazione non dobbiamo prendere in considerazione solo le detrazioni e gli incentivi previsti dalla nuova normativa ma dobbiamo prendere in considerazione anche quei contributi, solitamente offerti a livello regionale, che cercando di aiutare la fascia più giovane della popolazione.

I contributi per i giovani proprietari di beni immobili sono davvero molto importanti. Per i giovani di oggi infatti già solo il fatto di essere in possesso di un bene immobile è una sorta di miracolo. Oggi infatti viviamo in un periodo di forte crisi economica e molti giovani risultano disoccupati oppure sono in possesso di un lavoro a tempo determinato, di un lavoro atipico o di un lavoro con uno stipendio davvero molto basso. È ovvio quindi che se un giovane è riuscito ad acquistare un bene immobile probabilmente non avrà poi soldi per ristrutturarlo.

Ci sono alcune tipologie di lavori di ristrutturazione che non possono essere considerati necessari, lavori quindi che possono anche aspettare. Ci sono però altre tipologie di lavori che devono necessariamente essere messi in atto come ad esempio la messa a norma degli impianti o il consolidamento strutturale della casa, lavori di ristrutturazione senza i quali l’abitazione potrebbe risultare poco sicura e quindi poco adatta per vivere.

I giovani proprietari di un bene immobile che non hanno ancora compiuto il 35esimo anno di età possono quindi usufruire di contributi per i lavori di ristrutturazione della loro abitazione. Nella maggior parte dei casi si tratta di prestiti a fondo perduto ossia di prestiti che non devono essere restituiti oppure di prestiti in parte a fondo perduto e in parte invece offerti ad un tasso d’interesse agevolato.

Ovviamente però affinché sia possibile rientrare in questa tipologia di contributi è necessario essere in possesso di appositi requisiti. I requisiti possono variare da regione a regione ma possiamo in generale affermare che i giovani che vogliono farne richiesta devono essere possessori solo di quel bene immobile che non deve inoltre essere un bene immobile considerato di lusso e devono avere un redditto annuo piuttosto basso solitamente minore ai 36.000 €.

Ovviamente i contributi di questa tipologia possono variare a seconda del valore del bene immobile in questione e del prezzo del preventivo per i lavori.

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