Agevolazioni fiscali

guida alle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione della casa

La decisione di dare il via a delle opere di ristrutturazione della propria abitazione non è certo una decisione che può essere presa a cuor leggero. Si tratta anzi di una decisione importante anche perché le opere di ristrutturazione necessitano di molti soldi, soldi di cui solitamente non siamo in possesso in modo immediato.

Fortunatamente le banche e le società finanziarie vengono in nostro aiuto offrendoci prestiti finalizzati alla ristrutturazione della casa, finanziamenti oppure veri e propri mutui a seconda dell’importanza delle opere che devono essere messe in atto e a seconda anche ovviamente del costo che queste opere necessitano. Ovviamente quindi per richiedere un finanziamenti di questa tipologia è ovviamente necessario portare un preventivo dei lavori presso la banca o la società finanziaria che può così decidere la formula migliore per le vostri esigenze e, in base anche alla vostra situazione economica, l’importo da offrirvi in prestito.

Sono necessarie, come d’altronde accade per ogni altra tipologia di finanziamento, anche delle garanzie. Proprio per questo motivo solitamente si richiede l’accensione di un’ipoteca sulla casa e anche di una polizza assicurativa che copra quel bene immobile nel caso di incendio, inondazione e altri disastri naturali. 

Grazie a prestiti, finanziamenti e mutui possiamo permetterci di effettuare con maggiore tranquillità queste spese pagando il presso attraverso comode rate mensili. Ma non è tutto, per la ristrutturazione della nostra abitazione ci viene in aiuto infatti anche lo stato stesso.

Sono previste per legge infatti delle detrazioni Irpef sui lavori di ristrutturazione della nostra abitazione. Possiamo così arrivare a detrarre sino al 36% del costo dei lavori di ristrutturazione dalle tasse, un valido aiuto quindi per le nostre tasche. Grazie agli incentivi inoltre possiamo arrivare a detrarre addirittura sino al 55% se decidiamo di mettere mano alla nostra abitazione per renderla migliore da un punto di vista energetico, incentivi che vengono messi in atto dallo stato con la speranza di riuscire a diventare così un paese sempre più ecosostenibile e per raggiungere gli obiettivi richiesti dall’Unione Europea.

Dobbiamo infine ricordare che le regioni offrono dei contributi per i giovani proprietari di beni immobili che non abbiano ancora raggiunto il 35esimo anno di età. Per loro sono previsti prestiti speciali completamente a fondo perduto oppure in parte a fondo perduto e in parte ad un tasso d’interesse davvero molto agevolato.